Una trafila di infamate non m'è mancata dopo la presa di coscienza altrui che a me piacessero davvero i miei occhiali. Bè, sì, in effetti è raro che indossi cose che mi facciamo schifo ("non si dice schifo")...
Via, mi è stato detto una volta che non sono nessuno per giudicare gli outfit di questo e quello. Benissimo, mi duole informarvi che ad oggi la situazione è la medesima e che io, nessuno, continuo a giudicare gli outfit di questi e quelli...
Non ho dato retta a Giulia e alla sua teoria del molleggiato, lo ammetto, ma ero di fretta. Caspita in una frase mi sono venuti in mente Gabry Ponte, Celentano e Daniele Silvestri. A caso. Sarà un problema di inarrestabili associazioni che faccio a manetta?
Comunque niente molleggio, viva (nel senso contrario) le foto statiche, qui su tre forse cambiano le foglie dietro (magari su 50 se ne sarà staccata una), ma non io, imperturbabile...
"Quel matto sono io", solo che Giuliano dei Negramaro vorrebbe un cappello più grande, io ho voluto degli occhiali da Rhianna o da Snooki. Vabè, era impossibile non provarseli, erano lì sotto a una campana di vetro che facevano andari-vieni con una fila di bischere come me che non vedeva l'ora di farcisi una foto...
Eh sì, nello sport sono molto competitiva, molto nel senso assai, parecchio, oltre, over, supertopamazingcool. Follow me, a caso.
Se in piscina uno dietro a me osa toccarmi le punta delle dita dei piedi per farmi capire che sono lenta, lo distruggo facendo due vasche in 30 secondi a costo di morire d'apnea...
Sì, forse in una foto non faccio versi con la bocca. O l'ho messa storta, o tipo "a bona che balla in discoteca (odio)", o semiaperta perché ridacchiavo mentre parlavo. Vabè lo ammetto, ci ho creduto poco, forse perché ero vestita troppo da matrimonio, troppo per il crederci troppo poco...
Ma la camicia con il nodo? Quando c'andavo all'Oviesse a fare la spesa mi sentivo troppo ganza. All'"epoca" noi ragazzine prendevamo ispirazione da Non è la Rai. Categorico.
Se lo dico ad alta voce, con pronuncia all’inglese “JM” mi sento troppo una giusta. JM, Gei Em (al’italiana).
“Sei invitata all’Opificio JM”, quindi sono una toga. Dicono che in via Sant’Andrea 17, a Milano, ci sia un pezzo di Toscana. C’è l’Opificio JM. Vabè allora devo andare...
Sì, bò. Da uno a dieci sembro rintronata ventidue in queste foto. E' che avevo l'ansia che la luce cedesse il passo alle tenebre e quindi ero un po' "di fretta". Presto che è tardi, insomma. Tutte scuse comunque....
Quando ce vò ce vò. Essendo un maschiaccio, o meglio una non-donna, asciugandomi i capelli al vento dopo le varie palestre e piscine, ho goduto a manetta a ritrovami coccolata nelle sante mani di Franco Curletto e dei suoi collaboratori....
Di uno stilista spesso dici "mi ricorda un po' quello "oppure "assomiglia un po' a quell'altro". Ed è inevitabile dato che ci sono novantamila milioni di miliardi di designer diversi....
Ieri prima di uscire guardavo un film delirante, "Pi Greco, il teorema del delirio" (appunto). Il protagonista ripeteva spesso: "Mia madre mi diceva sempre di non guardare il sole, anche se una volta a sei anni l'ho fatto...".
Ecco mia madre mi diceva sempre che non si dice "voglio" quindi adesso è più forte di me, dico quasi sempre "vorrei", anche se alcune volte l'ho fatto, di dire "voglio" intendo....
Sì avevo dei capelli un po' tipo rasta e un po' tipo scopa della strega di Dorothy. E io che sono la donna dell'anti-beauty, l'unica che si doccia in tre minuti, che si trucca in due e si pettina in zero secondi, ho provato un trattamento di Kérastase che in poco me li ha resi morbidi come il plaid di Hello Kitty...
Alla fine è così. Un giorno vai con la salopette, classica divisa operaia, a fare la sborona in via Montenapoleone, e poi ovviamente non compri niente, al limite ti fermi a guardare i meravigliosi centimetri di Zanotti come se fossero dei succulenti mascarponi (perché ci sbavi). E un giorno vai con la salopette...
Quindi sarà un post senza titolo, o meglio, con una negazione del titolo che non vorrei mai vedere, un non-titolo, insomma.
Fatto sta che con tutti questi look di sfilate non ne posso più, belli, particolari, osceni, originali, ma adesso basta, o no?