Bisogna essere dei geni per andare al Pitti con le scarpe nuove di Aldo comprate l'altro ieri. Ma d'altra parte sarò anche meno bionda del 2009, ma lo sono di più di due settimane fa, quindi è "comprensibile", sono giustificata. Per la cronaca, sono tornata a casa strisciando, con un dolore che allo stato attuale non mi permette manco di appoggiare i piedi per terra (domani si ride), quindi per solidarietà al mio 41 di numero, dedico il post ad alcune scarpe che ho avvistato a questa edizione del Pitti...
2 STAR: Diciamoci la verità, le All Star o sneakers simili ce le abbiamo tutti. Magari non ce le mettiamo, ma un paio è lì, di riserva. Come io con il riso. Magari passa un mese che non lo mangio (molto difficile che accada) ma ho le scorte per almeno dodici mesi. Le sneakers consumate 2 Star ritraggono Sienna Miller che manda a quel paese chicchessia, Einstein (che per chi non lo sapesse, il genio non portava i calzini - sono stata informata da una signora conosciuta in treno) o la Gioconda. Simpatiche no?ART OF SOULE: Sono l'"infiocchettamento" delle Espadrillas, la loro "fashionizzazione" insomma, tanto da riempirsi di borchie e luccichini. Quest'estate ne ho prese un po', non quelle da fighette panna o blu, ma colorate, mi sa dopo aver visto queste avrò più idee. Anche BOW-TIE segue l'intreccio delle suole titpico delle Espadrillas e propone delle morbide allacciate.
No vabè ma il BARBOUR? Dedicherò un post anche ai nuovi capispalla, ma ci sono anche le scarpe. Il marchio del giubbotto che ha rappresentato tutto quello che volevo negli anni Novanta torna anche con delle calzature dal mood vintage e usato, ma sempre di una certa classe, esattamente proprio come i buon vecchi Barbour verdoni. Sapore invecchiato anche per BROOKS BROTHERS con anfibi e allacciate per uomini duri dall'animo eccentrico.
Vedo le scarpe di CESARE BAROLI e mi chiedo come mai tutti debbano avere le stesse scarpe con le borchie e non tanto le sue. Che sono belle proprio perché sono cariche, ma di quel carico diverso da quegli stivaletti tempestati di borchie che hanno tutte, per non parlare di quelle pantofole con le quali Solestruck.com ci ha fatto i miliardi. Le calzature di Cesare Baroli sono belle, made in Italy e lavorate artigianalmente. Attenzione che adesso mi infervoro eh...
Anche se sì sa, il re delle borchie si sa chi è, GIENCHI, che ha inventato le Converse piene di metallo, da vero rocker modaiolo. Borchie e unisex invece per L'F, che rispolvera un gusto elegante di una scarpa tipicamente maschile con dei dettagli particolari, dai colori alle borchie (appunto). No ma la versione dove ci si può colorare con i gessetti ne vogliamo parlare? Spettacolo.
Interessante l'incontro con PIOLA, nuovo brand francese di due giovanissimi ragazzi, i cui colori delle sneakers mi ricordano i giochi anni Ottanta/Novanta, dal Grillo Parlante alle Lego. Non chiedetemi perché. Cuore sportivo anche per D.A.T.E., che in occasione del Pitti ha rieditato una running che a me personalmente piace parecchio.
Con SPRINGA sono rimasta colpita dai materiali utilizzati, che sono i più disparati accostati insieme, tele e gomme, pezzi di cravatte e pelli. Non chiamatele sneakers, sono ginniche, ovvero l'equivalente italiano.
A presto con post-Pitti. Vado a letto sennò oltre i piedi mi si cuoce anche il cervello.




























ciao,
un paio di ballerine in borsetta ? next time !
ave
Wow! These shoes were amazing! We love them!:)
Much love from the SABO SKIRT girls!
SHOP: http://www.saboskirt.com
BLOG: http://www.saboskirt.blogspot.com
E'stato bello poter vedere quelle creazioni sai? Spesso mi chiedo anche io come mai alcuni marchi facciano più successo di altri, quando in giro c'è tanta roba meglio! =)
Riposati! =)
macchè riposati...pedalare! hihihihhih :)
Condivido con ave, non è il mio genere questo tipo di scarpe!:)
Gorgeous shoes!
Satin&Souffles xx