Ce la faccio, non ce la faccio, forse ce la faccio, ma non lo so, perché però e insomma c'avrei da fare. E invece meno male che anche se e con qualche ma l'ho saputo e ce l'ho fatta. Fuori da condizionali e condizionamenti vari sabato mi sono data un imperativo, Vai, e ne è valsa la pensa.
Il Fashion Camp non conosce aceto, anche perché anno dopo anno migliora per i seguenti motivi:1) Location, la Fabbrica del Vapore è una garanzia
2) Marchi che hanno esposto, molto interessanti
3) Rimane un punto di ritrovo annuale tra noi galline che ci conosciamo già di persona e che non ci eravamo mai conosciute
4) Workshop e dimostrazioni beauty, fashion e food
E penso che possa bastare (anzi, imperativo che c'ho preso gusto, basta).
Federica è stata una piacevolissima riscoperta, dato che l'ho (ri)trovata designer di alcune magliette, il cui concept è ben diverso dalle maglie Happiness o My T-Shirt. Il suo marchio si chiama Wowzer e punta a prendere dei personaggi "cardine" per poi trovargli dei paradossi e metterli nero su bianco. Così Anna Dello Russo diventa un teschio con due palle (sono ciliegie) in testa e Vivienne Westwood la nuova Regina d'Inghilterra. Io le trovo ben studiate, inoltre i tessuti usati sono studiati apposta per non far schiantare di caldo d'estate e per riscaldare d'inverno. Brava Federica.
E' stata brava anche Cecilia Rosati perché ha capito che adesso le donne hanno alcune necessità impellenti, che sono il fluo e la plastica. Lei ha preparato una medicina per tutte le ragazze più fashion a base di collier e bracciali dai colori sgargianti e ci ha attaccato sopra pietre altrettanto colorate.
Fluo anche per Becatò, tanti arcobaleni anche per Giulia Boccafogli e Skatò, le cui bag sono realizzate con scarti dei manici delle borse.
Io mi allineo alla maggioranza conferendo il premio all'originalità ad un nuovissimo marchio d'occhiali (nuovissimissimo tanto da non vendere alcun pezzo perché tutti prototipi porca miseria, Up Next. Mille perle, perline, pietre e pietrine attaccati alla montatura degli occhiali e pure alle lenti: un sogno.
Ho visto troppe persone per fare l'elenco della spesa e ringraziare tutti, tradotto non c'ho sbatti per scrivere venticinque nomi con link ai relativi blog, quindi dico un imperativo grazie generale e buonanotte al secchio.
Camicia: babbo Maurizio
Shorts: vintage
Calzini: Bresciani
Scarpe: Kurt by Kurt Geiger
Borsa: Michael Kors presa al Fidenza Village



















fantastici gli occhiali Up Next....e...buono a sapersi per il fashion camp!
http://tinatelli.blogspot.it/2012/06/crazy-fashion.html
BE FOOLISH, BE CRAZY, BE HAPPY!
che belle cose...borse, collane...mi piacciono molto...
da tenere presente grazie nn lo conoscevo :)
baci
wwwww wowzer!!!!!
E' stato un piacere conoscerti :)
quegli occhiali sono strepitosiiiii!!!