C’è chi è guardato e chi guarda, c’è chi va al museo e chi è il coccio o la statua, chi cucina e chi mangia. Ci sono i modelli e c’è il pubblico. Ora, poiché ho messo in conto che vi potrebbe venire il prurito alle mani e dove altro vi pare leggendo le mie dichiarazioni sicuramente travisate sul mio presunto pensiero dell’uomo oggetto, metto avanti le mani (a me non prudono) esprimendo di cuore la mia totale indifferenza a qualsiasi vostra supposizione. In fede, Lucia Del Pasqua.
Loro con mille occhi addosso, i modelli, con ragazze rompiballe (spesso come me) leste a sfoderare la Canon per fare lo Stamp ai loro make up and hair moment o pause sigaretta. Manco avessero bisogno poi dell’Edit di Photoshop. Alla Fashion Week noi fescion blogger siamo tutte Erneste Canon Sfoderaleste e loro porelli che ti guardano come dire “ma che diavolo vuoi”. E spesso hanno pure ragione.
Ci sono blogger, fotografi e giornalisti che sgattaiolano nei backstage per lo scatto del secolo, altra stessa di quella gente che aspetta i fab man fuori dalle sfilate, con le loro cuffie da giustone, canotta da very american boy e spesso skateboard. Per Francisco ho visto una sciame di ragazzine abbandonare di gran carriera due colleghi modelli appena abbordati per un click dall’iphone da condividere poi nell’immediato su Facebook.
Ecco, però che palle. Perché quando si parla di sfilate si deve parlare solo di modelli e vestiti, belli o brutti, secchi o muscolosi, piccini o più grandini (sempre i modelli). Io quando vado alle sfilate dall’alto dei miei ST (standing) guardo anche chi c’è tra le file, first o meno, guardo chi guarda. Sono una guardona, e lo Standing in questo aiuta.
Sono sincera, speravo di beccare qualcuno/a che si ficcasse bellamente le dita nel naso, che si aggiustasse le mutande da sopra la gonna o qualcosa del genere, invece niente, solo un tripudio di cellulari e inutili Ipad sospesi per aria con la missione di scavalcare teste e cappelli arzigogolati per fare foto che tanto vengono tutte bruciate, ma s’ha da twittà per dì che s’era lì.
- Quelli con il cellulare, Iphone ovviamente. Scattano foto pur sapendo che tanto verranno schifose, mettendoti la manina davanti quando meno te l’aspetti, a te che con la tua macchina fotografica seria devi fare foto per il tuo più o meno blog sfigato (cit. Il Covo)
- Quelli con l’iPad che se qualcuno mi spiega a cosa serve mi fa un favore. Ma è vero che non hanno nemmeno un buchino per la chiavetta USB? Poi se qualcuno mi volesse convincere del contrario ben aperta a suggerimenti
- Quelli che durante la sfilata si fanno i cazzi loro e pensano a cosa devono mangiare tra una sfilata e l’altra, nel tempo massimo di un minuto e trentotto secondi
- Quelli con gli occhiali da sole che io frusterei a sangue, o forse sarebbe meglio la lapidazione, che là dietro o dormono o si sentono le Regine o i Re del Celebrità. Sfigati (cit. mia).
- Quelli che commentano a manetta con lo sventurato vicino, sentendosi le stylist del secolo, perché quanto fa figo dire sono una stylist dio solo lo sa
- Quelli che si trovano in prima fila pur avendo uno Standing non si sa come. Della serie La Volpe (loro) e l'Uva (i Sitting)
- Quelli che si sventagliano (e fanno bene)
- Quelli con una misera macchinetta digitale, ma come sono vecchi, guardati malissimo da tutti, perché dai, che hai una digitale? Vergognati
- Quelli che ascoltano i cazzi tuoi in maniera silenziosa facendoti scattare il nervo facile in maniera per un cazzo silenziosa. Li chiamo Usolini.
- Quelli che sono lì perché fa figo (il 90%)
Per una volta ho fatto un decalogo, un prontuario standard, senza nove o dodici, non ci credo, to male, qualcuno me ne può trovare un undicesimo? Grazie.
Dalle sfilate e i fuori di: Burberry Prorsum, John Varvatos, Diesel Black Gold, Daniele Alessandrini, Dsquared2, e Costume National Homme.
Con la partecipazione della mano di Giuseppe, il total denim look di Simona, e del click di Anjeza, che ha immortalato anche la sottoscritta che mi sono scoperta essere come quei cani pieni di rughe (quando scatto).































Post divertente! e Beliissimi scatti!!
Dato che odiamo entrambe il fatto di lasciare un link al blog di riferimento ti lascio con un:
"Bell'articolo! Mi hai fatto ridere!(e di prima mattina è davvero difficile!)"
by Lala di www.fashionistawea.......... (hu hu)
Ahaahhahahahahaha
aahahahahahhahahah
Il tizio che guarda per aria è la fine del mondo!!!
Altro che sfilata in passerella...il vero spettacolo è tra la gente!! =)
Se faremo mai una sfilata giuro che ti metto in prima fila con gli occhiali da sole, la macchina digitale, l'IPad e altre amenità da te giustappunto descritte. Ti manderò un invito supervippeblackgoldlabelexclusive recapitato a mano da un valletto in carrozza trainata da quattro cavalli bianchi
11. Quelli che sono qui, devo aggiornare il mio status su fb per farlo sapere a tutto il mondo!
Ahah! Ottimo post! (Sai che risate) cit. Cremonini.
A presto cara!:)
ci verranno le rughe da un occhio solo se andiamo avanti cosi e non troviamo dei fotografi che lavorino, a gratis ovviamente, per il i nostri blog super (s)fighi (cit.LdP from cit.Covo).
Ridere, ridere e ancora ridere. Sei il top ldp. La mia mano top! Ma come fai questi effetti?? Sono "amezing" :)
Post bellissimo e foto da favola!
Hai un tag sul mio blog ;)
A una sfilata "seria" non mi sono mai ritrovata, non ho ancora ricevuto inviti, ma credo che io sarei tra quelli che non mollano la reflex per tutta la durata fotografando ogni particolare.
www.marilunascosmos.blogspot.com