Mi entravano in negozio il 12 d'Agosto quando noi eravamo autorizzati da noi stessi a mettere la musica abbestia perché i titolari erano (giustamente) in vacanza, potevamo vestirci abbastanza a caso, fare le pause più lunghe dell'universo e chiudere esattamente alle 19,58 invece che alle 20,40, senza ovviamente passare cencio e aspirapolvere.
Mi entravano quando fuori erano quarantasette gradi, Firenze poi non è rinomata per le sue estati miti, semi obese, o comunque con la cellulite che quei buchi manco il gruviera, con micro shorts, canottierine e loro, gli Ugg.
Che poi chissà perché se li prendevano di dodici numeri in più, anche perché il tallone assumeva la forma del becco di Paperino, e parlava pure.
Ma poi quarantasette fuori più cinquantanove dentro quanto fa? Senza stare a fare troppi calcoli, sicuramente fa troppo.
Che poi chissà perché se li prendevano di dodici numeri in più, anche perché il tallone assumeva la forma del becco di Paperino, e parlava pure.
Ma poi quarantasette fuori più cinquantanove dentro quanto fa? Senza stare a fare troppi calcoli, sicuramente fa troppo.
Insomma, mentre ho passato estati a prendere per i fondelli le americane sudate con le crocchie scomposte in cima al capo, ho trascorso inverni con il dubbio amletico "Ugg o non Ugg".
Premetto che io non sono di quelle che si adegua alla funzionalità per necessità, per me prima di tutto viene l'estetica. Quindi se ci sono meno venti gradi e ho davanti un paio di sandali di Sergio Rossi e un paio di stivali verdi con il pelo giallo che fanno sudare il piede, io preferisco congelarmelo con un tacco dodici.
Alla fine due inverni fa li ho presi, e nonostante ogni volta che li indossassi pensassi a quelle gruviera di gambe delle americane, con dei jeans skinny e maglioni di lana stavano da dio, per non parlare della soluzione al problema dita congelate in bicicletta.
A Giugno da Ugg arriva la proposta indecente: "Così, come provocazione, perché non indossi un paio di stivali di pelo in piena estate?"
Bingo! La storia si ripete al contrario, e stavolta sono stati i vecchini della Besana a prendermi per rincoglionita. Mi auguro non abbiano fatto commenti sulla mia cellulite, so di averla, ma non sottolineamolo per cortesia, e poi anche loro ce l'avranno.
Comunque non potevo accettare la provocazione indossando degli shorts perché 1) non sono abbronzata 2) senza tacchi per me sono la morte 3) aspettiamo agosto quando sarò al mare per gli shorts eh.
Quindi ho optato per un camicione con tanto di culone (causa vento) visibile nell'ultima foto.
Quindi cellulite + culone = Ciao Americane, ho vinto io con i miei Ugg.
Camicione Mi sa che è vecchio, quindi vintage
Stivali Ugg Australia
Occhiali X-Ray















va beh dicono che per il troppo caldo uno si deve coprire, e le vechiette si mettono la canottiera di lana.
Ecco la versione giovanile, per combattere il caldo le Ugg con l'interno in lana
A me piace il tuo look, ma non capisco quelle con i microvestitini e gli stivali o i camperos..io morirei di caldo.
www.marilunascosmos.blogspot.com
il vecchino della Besana: "accidenti se avessi 40 anni di meno me la "coprirei" bene bene sta matta!"
ciao Lucia!
troopo forte sempre sia i tuoi post stralunati che i tuoi commenti;))
P.s talvolta anche io li metto in estate, ma a me stessa caldamente consiglio di provare gli ugg ultra shorts, color cammello, con quelli guadagno alemeno 4 cm di altezza virtuali, gli altri mi stanno di ...
kiss, AMY
THE FASHIONAMY ♥ BLOG
E infatti mi chiedevo perchè le americane insistessero a mettere shorts con gli Ugg. Finchè non sono andata in California e ho capito. soprattutto al nord della California, l'estate non è così calda. spesso nebbia e vento freddo. Io con i sandali avevo i piedi viola! E quindi ben vengano un paio di Ugg. Ma con le nostre temperature...non ce la potrei mai fare! Ma attendo speranzosa l'inverno per metterli...meravigliosamente belli non sono, ma caldi e coccolosi decisamente sì!
Ma la domanda è: Non ti fanno caldo??
Francesco: Di brutto, ma è un gioco! ;)
Sfida accettata e portata a termine!
E le fai proprio un baffo a 'ste americane!
complimenti per il blog e per l'outfit!
ti invito a passare da me, baci
Ylenia
www.inimitabyle.com
www.twitter.com/Ylenia_Aruta
www.facebook.com/inimitabyle
Ho appena scoperto il tuo blog tramite un'amica, sei F-A-N-T-A-S-T-I-C-A!
Ti seguo ti seguo ti seguo, troppo simpatica e stilosa!
http://www.chictochicm-s.blogspot.it
Marta
è vero che le UGG in agosto hanno lo stesso effetto di un The nel deserto?