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Ma Chi Sono Io?
Posted by Lucia Del Pasqua - - 10 comments

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La Martesana è uno di quei posti che mi riflettere sull'idea di movimento. Penso di non aver mai visto persone camminare con andatura normale, regolare. Là si corre o si pedala, si sta seduti o fissi in piedi come imbambolati. I vecchi si mummificano per minuti, i ragazzi s'impersonano (o s'incartonano) in Beep Beep e i bambini rimbalzano da Nord a Ovest, a Sud sarebbe già cosa troppo regolare.Quello che voglio dire è che al parco o è tutto lento o è tutto veloce, o è tutto sensato o è il suo esatto contrario. O stai minuti a vedere nutrie che s'accoppiano come se fosse l'ultimo concerto di Lady Gaga o stai ore a leggere il libro o il giornale. 

Vedi l'omino in piedi, con la camicia sbottonata e i piedi uniti che sta lì a rimirar il passaggio delle biciclette e pensi che sia lì perché si annoia. Invece magari semplicemente gioca. Gioca a contare le bici, a vedere che scarpe hanno i ciclisti, a valutare chi ha il casco e chi no. Sempre un gioco è.
Vedi la donnina da sola seduta sulla panchina decorata di scritte e pensi che sia lì perché sia triste. Invece magari è lì perché ama se stessa come compagna e perché vuole godersi l'altra sè in tutta tranquillità, senza pentole al fuoco o donnine all'Esselunga che ti vogliono passare davanti con cui litigare. 
Vedi il gruppo di uomini di mezz'età lì con la canna da pesca e il cappellino e pensi che sono degli sfigati ad andare a pescare pesci malati lì. E invece chi se ne frega dei pesci sani, chi se ne frega se si pesca "meglio" da un'altra parte. Magari è lì che c'è il gruppetto di amici, magari è lì che parlano di calcio e birra. 

E poi ci sono io che effettivamente vado alla Martesana o a correre, con la mia maglia nera super aderente e super professional, o con la mia Canon a bloccare quel bestiario umano che tanto mi piace, perché mi piace qualsiasi bestiario umano. E che cammino lenta, quel lento per il quale ogni tanto senti l'esigenza di fermarti, di fare delle pause, quasi di sederti per non rompere il ritmo che deve essere necessariamente eccessivo. Eccessivo nel senso di calmo, calmissimo. 


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10 Comments.

  1. bellissimo post! io abito vicino la martesana e lì passo parte delle mie domeniche! un posto unico..

  2. moonstyle says:

    che belle qst foto!

  3. SONIA says:

    Oggi in questo post le immagini parlano da sole....

  4. Le tue foto sono romantiche ma con quel gusto metropolitano degno di un'artista.
    Luci Luci ne sai una più della vecchietta che si gode il sole.

    L.

  5. Splendidi questi scatti, sono semplicemente senza parole!
    Rappresentano con un impatto molto forte la realtà che ci circonda... Complimenti!!

  6. uffa ma come fai ad essere sempre così brava? Le tue foto mi hanno vivere la Martesana!

    Kiss,
    Marta
    ChicToChic

  7. daria says:

    il modo di incedere dice tanto di ognuno di noi...a volte basta captarlo e intercettarlo per carpire segreti...

    D.
    http://sciccosidettagli.blogspot.it/2012/10/urban-bike-per-salvare-un-po-di-mondo.html

  8. Anonimo says:

    Cosa avrà da pescare il vecchietto in quel canale decorato dalle tue fantasie?

  9. moonstyle says:

    Ciao passa a trovarmi...ci sei anche tu nel mio ultimo post :)
    spero ti faccia piacere...fammi sapere ;)
    baci

  10. sono a Milano da anni ma io sulla martesana non ci ho mai messo piede. é grave? Sara che la zona nord per me rimane ancora un mistero, oppure il fatto che non ho la bici. Da fare sicuramente, insieme a vdere l'Ultima Cena

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