
E' quasi magia Johnny. J-I-onni I love you - disse Snooki dopo essersi fatta il tizio che tra un po' spacca la maglia gonfio com'è di frullati proteici e raccattato a caso. Il caso è chiuso, l'udienza è tolta. Tolto un papa se ne fa un altro (interpretazione mia). Altro non è che di suo lume un raggio. Raggio di sera beltempo si spera (interpretazione mia). Aspetta e spera. Gira e spera, spera e gira quel che vuoi si avvererà. Prima o poi il mio sogno si avvererà. Si avvererà e basta. Basta un poco di zucchero e la pillola va giù.
E giù, e su, e giù, e su, e un, due, tre, quattro. (Quaranta)quattro gatti in fila per tre col resto di due. Due is megl che one (interpretazione mia). One, two, three, four, five, six, seven, eight and back, back, back (interpretazione mia). Appunto, torniamo all'inizio. E' quasi magia sì, dato che ogni volta che devo scrivere un post non ho la minima idea di che andare a digitare. Il mio stato cerebrale sarebbe infatti l'equivalente dello "sta digitando" o "digitazione" di Whatsapp, del limbo, del blocco cosmico, del vaso pieno che aspetta la goccia per traboccare, delle stanze bianche asettiche dell'ospedale, dell'eco, del cielo infinito.
Poi basta che i polpastrelli bacino leggermente i tasti, compreso l'Esc che è sempre il più stronzo, e cado giù dal limbo, il cosmo torna ad avere un senso più o meno compiuto, il vaso sciorina giù più acqua che può, viene una squadra di bambini ad imbrattare le pareti delle stanze d'ospedale, l'eco diviene da retta semiretta, non segmento, e il cielo si ritaglia un pezzetto di scampolo da cui far piovere e nevicare parole (e non ho detto fiumi di parole).
Per me è davvero una magia, che i contenuti possano stare nel forma del blog, nel rettangolo con leggermente spostato a destra la scritta "Impostazioni post" sulla destra, e la linea tratteggiata del "read for more".
E' come non sapere niente fino al momento stesso in cui devi sapere, è come alle interrogazioni per le quali hai studiato milioni di anni, arrivi davanti alla prof stronza che non ti ricordi niente e poi alla prima domanda ne sai più di lei, è come non avere fame e poi divorare il tavolo, perdere la memoria e recuperarla a pezzettini che ti picchiettano il cervello andandoci a sbattere violentemente. Non ho detto pezzi che si compongono perché di quello che scrivo il senso non c'è o lo capiamo solo io e pochi "analogici", come gli orologi.
Questo post era andato a sbattere in fondo alle bozze del blog, dimenticato da tutti e tutto, ma soprattutto dalla sottoscritta. Per farmi perdonare lo metto come primo post della settimana, il post del Lunedì.
Occhiali Spektre














belle le scarpe!
Che spettacolo!!!! Adoro tutto!!
kiss,
Marta
molto bello questo outfit, mi piace come hai mixato i patterns! un bacio!
Il senso c'è in tutte le cose basta saperlo cercare...
Buon Lunedì!
infatti ieri mentre avevo un post pronto pieno di foto ma senza testo, ho pensato: 'Cosa farebbe Lucia?' e ho scritto sui gatti neri. Ma io non ho il humor nel sangue come te e mi sono messa a fare polemica sulle superstizioni italiane.
PS. a proposito di Stella, Anna dello Russo ti ha copiata oggi e si è messa il tuo vestito da sub firmato SMC.
Love it!
(giveaway iphone case)
Kiss,
Laura
E quando il niente prende forma allieti noi con questi straordinari post! Chapeau, saper scrivere sul niente è quanto di più complicato ci sia!
STILE ED ELEGANZA....NON TI SMENTISCI....MERAVIGLIOSO SCRIVERE...
e se ti va passa da me un post su due talenti italiani...tra l'altro bellissimi
http://sciccosidettagli.blogspot.it/2012/10/gromstoria-di-italiani-talenti.html
Tesoro ma sei splendida!!!un bacino
Io A D O R O i tuoi deliri digitali. E ovviamente anche i tuoi outfits stra-colorati!
ALT. Oltre a te, anche il tuo blog ama delirare. Posta i commenti come se fossero le 18.41 del 1 ottobre. Giuste giuste 9 ore indietro. Beato lui, che ha trovato il modo di fermare il tempo!
Sei tutta una palma, un po' Lungomare di Miami, che bella.
L.