Non ho intenzione di cambiare la mia mail, né di abbandonare Hotmail, ancora ho attivo Messanger, le più belle chattate le ho fatte lì, non su Facebook, forse. Lo sapete che in fondo sono una nostalgica no?
Bè, ci sono vari motivi per cui la mia mail è "queenlucy@...". La prima viene da un pomeriggio passato a Bologna di milioni di anni fa, in compagnia di Marcone, Luca e Giacomo. Io e tre uomini, come spesso accade io in mezzo ai maschi. Loro erano i tre King ed io, per forza, dovevo essere la Regina, la Queen. E questa è la ragione primaria.
Queen poi perché sono abbastanza appariscente nel vestirmi (se è per questo mi metterei anche un tailleurino come quello della Elisabetta), perché sono egocentrica e perché ho alcuni primati. Il primo primato, scusate il gioco di parole ma l'ho fatto apposta, è sicuramente quello di essere la Regina delle cagate, ne dico più io di Sacha Baron Coen. Insomma, sono la Regina della Leggerezza, di cose "importanti" non scrivo, lascio fare ad altri più in gamba di me. Sono un po' gallina? Forse sì.
Per questo quando Think Pink, un marchio a cui sono particolarmente legata sempre per motivi adolescenziali (ve lo ricordate il post sui campi?) mi ha proposto di fornire una visione "rosa", curiosa, strana, divertente del marchio, tramite la ricerca di notizie che ti fanno diventare la bocca a Sofficino Findus non ho potuto dire di no. Era troppo affar mio.
Ok, non è Fashion, ma è Politan, ma soprattutto è molto Queen Lucy. Per il mese di Ottobre ecco due delle notizie firmate Think Pink... sono anche per augurarvi un week end con lo smile.
Robe da far ridere i polli, ghiacciare il sangue (dallo stupore), da farti sintonizzare su certi accordi non proprio accordanti con la normalità, robe da far pensare in “rosa”.
Lungi da questioni politico-economiche, affari di Stato, arzigogolati fatti di matematica finanziaria e Teoremi Pitagorici, Think Pink si fa portavoce del “fancy”, del divertente, dell’insolito che desta meraviglia e soprattutto sorriso (per forza).
Lungi da questioni politico-economiche, affari di Stato, arzigogolati fatti di matematica finanziaria e Teoremi Pitagorici, Think Pink si fa portavoce del “fancy”, del divertente, dell’insolito che desta meraviglia e soprattutto sorriso (per forza).
E lo fa a mo’ di Soap Opera senza una trama coerente, a mo’ di spot, di puntate a se stanti mensili il cui tema è sempre un fatto insolito e simpatico. Un fatto, come detto all’inizio da far ridere i polli.
Chissà se se la ghignano o meno i polli della signora Julie Smith, che animata da una passione per la specie domestica ha deciso di aprire un hotel di lusso a cinque stelle per i Chicken Little in carne ed ossa. Insomma se per “cane e gatto chi l’ha detto che non si può”, la stessa cosa vale per i polli animati sì ma non di cartone; per par condicio insomma.
Quando i padroni vanno in vacanza dove si mettono le galline? Da Julie, che per rispondere alle esigenze della gente del Kent, una contea dell’Inghilterra, ha messo in piedi il Fowlty Towers, un hotel “egg-centrico”, dove gli animali possono rilassarsi nel giardino attrezzato di tutte le comodità, fare passeggiate nella massima tranquillità, avere a disposizione lattuga fresca, e la possibilità di fare visite guidate al pub del luogo, trasportati in una comoda gabbietta-carrozzina.
Quando i padroni vanno in vacanza dove si mettono le galline? Da Julie, che per rispondere alle esigenze della gente del Kent, una contea dell’Inghilterra, ha messo in piedi il Fowlty Towers, un hotel “egg-centrico”, dove gli animali possono rilassarsi nel giardino attrezzato di tutte le comodità, fare passeggiate nella massima tranquillità, avere a disposizione lattuga fresca, e la possibilità di fare visite guidate al pub del luogo, trasportati in una comoda gabbietta-carrozzina.
Più su, in Siberia, magari non ci sono alloggi a cinque stelle per polli o la signora Smith a tagliuzzare insalata, ma ci sono delle lastre di ghiaccio da suonare e una band russa, Ethnobeat, che percuote e spacca acqua congelata per creare delle insolite melodie.
Stufo degli strumenti musicali tradizionali, il gruppo ha deciso di “prendere a schiaffi”, carezzare e rompere mattonelle solidificate come alternativa ai soliti tamburi o bonghi della situazione. Della serie la creatività non è mai troppa.
A questo punto io devo inventare un robot che mi faccia le unghie un giorno sì e uno no. Sarebbe l'invenzione del secolo.







Sì sì ho la bocca sofficino!!!!
^_^
Marta
ChicToChic
Ok la bocca a sofficino, ma anche le sopracciglia ad arco di trionfo!
ahah il fowlty towers è fantastico!:) Brava Lucia come sempre!
mi stupisce questo tipo di notizie sai Lucy??