
C’è chi è guardato e chi guarda, c’è chi va al museo e chi è il coccio o la statua, chi cucina e chi mangia. Ci sono i modelli e c’è il pubblico. Ora, poiché ho messo in conto che vi potrebbe venire il prurito alle mani e dove altro vi pare leggendo le mie dichiarazioni sicuramente travisate sul mio presunto pensiero dell’uomo oggetto, metto avanti le mani (a me non prudono) esprimendo di cuore la mia totale indifferenza a qualsiasi vostra supposizione. In fede, Lucia Del Pasqua.




















